Scienzaonline - Ultimi Articoli

Osteoartrosi: un chip “mima” la malattia per ideare farmaci efficaci

Osteoartrosi: un chip “mima” la malattia per ideare farmaci efficaci

14 Ottobre 2019

La ricerca, pubblicata su Nature Biomedical Engineering, è condotta dal...

I cetacei più antichi percepivano ancora gli odori

I cetacei più antichi percepivano ancora gli odori

14 Ottobre 2019

Lo rivela la TAC eseguita su un cranio fossile di...

Papiri carbonizzati tornano leggibili

Papiri carbonizzati tornano leggibili

11 Ottobre 2019

Un team internazionale di ricerca guidato dal Cnr-Iliesi, attraverso l’hyperspectral...

A tavola con l’Homo erectus: carne tagliata e preparata con mini-utensili di pietra

A tavola con l’Homo erectus: carne tagliata e preparata con mini-utensili di pietra

09 Ottobre 2019

Uno studio condotto dalla Sapienza, in collaborazione con l’Università di...

Meno piogge in pianura al Nord: l’inquinamento tra le cause

Meno piogge in pianura al Nord: l’inquinamento tra le cause

30 Settembre 2019

L’inquinamento può determinare dove e quanto pioverà: è questa la...

Mediterraneo: variabilità stagionali più marcate nel clima futuro

Mediterraneo: variabilità stagionali più marcate nel clima futuro

27 Settembre 2019

Un archivio naturale di 450 m di sedimenti sul fondo...

Mozia, scoperta stele con iscrizione in fenicio del “servo di Melqart”

Mozia, scoperta stele con iscrizione in fenicio del “servo di Melqart”

27 Settembre 2019

Un team della Sapienza guidato da Lorenzo Nigro del Dipartimento...

DALL’ATTIVITA’ FISICA ALL’ALIMENTAZIONE, GLI STILI DI VITA PIU’ SALUTARI PER I BAMBINI

DALL’ATTIVITA’ FISICA ALL’ALIMENTAZIONE, GLI STILI DI VITA PIU’ SALUTARI PER I BAMBINI

25 Settembre 2019

Nel nuovo numero del magazine ‘A Scuola di Salute’ i...

Articoli filtrati per data: Martedì, 05 Febbraio 2019

Il cuore dell’impianto per la separazione e purificazione del biogas con le membrane

 

Un team di ricerca dell’Istituto per la tecnologia delle membrane del Cnr ha dimostrato per la prima volta che da rifiuti organici si può ottenere in un unico processo, metano come fonte di energia rinnovabile e anidride carbonica in forma pura per uso industriale ed alimentare. Lo studio è stato pubblicato su Energy & Environmental Science e la tecnologia oggi è già applicata in un impianto in Lombardia, primo del suo genere in Europa

 

Grazie a un progetto italiano da oggi è possibile ottenere dai rifiuti organici in un unico processo metano come fonte di energia rinnovabile e CO2 in forma pura per uso industriale ed alimentare. A dimostrarlo è un team di ricercatori dell’Istituto per la tecnologia delle membrane del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Itm) di Rende (Cs), in collaborazione con l’azienda Tecno Project Industriale S.r.l, che ha descritto il metodo sulla rivista Energy & Environmental Science.

“Ridurre i gas serra in atmosfera è una delle sfide più importanti nella lotta contro il riscaldamento globale”, spiega John Jansen, responsabile del gruppo di ricerca sulle membrane polimeriche per la separazione di gas del Cnr-Itm. “Le possibilità per realizzare questo obiettivo sono fondamentalmente due: l’utilizzo di energia rinnovabile per sostituire quella prodotta con i combustibili fossili, e il recupero e successivo stoccaggio o riutilizzo della CO2, il principale gas serra prodotto dalle attività umane. Finora non era mai stato realizzato contemporaneamente in un unico processo, obiettivo invece raggiunto con la collaborazione tra Cnr e Tecno Project Industriale. Nel processo, rifiuti organici vengono convertiti in biogas come fonte di energia rinnovabile. Allo stesso tempo, membrane – una sorta di filtri estremamente fini – separano e purificano l’anidride carbonica per successivo utilizzo”.

Pubblicato in Ambiente

 


 

Nella giornata nazionale per la Prevenzione dello spreco alimentare,

ISPRA pubblica uno studio sul tema

 

 La principale causa di spreco alimentare è la sovrapproduzione di eccedenze; ad ogni incremento di fabbisogno, corrisponde un aumento maggiore di offerte e consumi, innescando la crescita dello spreco (+3,2% ogni anno). A questo, si associa l’aumento delle disuguaglianze (anche in Italia): nel mondo, 815 milioni di persone soffrono la fame e 2 miliardi la malnutrizione, mentre vi sono quasi 2 miliardi di persone in sovrappeso. In Italia, per ristabilire condizioni di sicurezza alimentare, gli sprechi complessivi dovrebbero essere ridotti di almeno il 25% degli attuali.

Lo spreco alimentare genera effetti socio-economici e ambientali molto significativi. Ad esso sono infatti associate emissioni di gas-serra per circa 3,3 miliardi di tonnellate (Gt) di anidride carbonica (CO2), pari a oltre il 7% delle emissioni totali (nel 2016 pari a 51.9 miliardi di tonnellate di CO2). Se fosse una nazione, lo spreco alimentare sarebbe al terzo posto dopo Cina e USA nella classifica degli Stati emettitori.

 

In occasione della Giornata nazionale per la Prevenzione dello spreco alimentare, ISPRA pubblica il rapporto “Spreco alimentare: un approccio sistemico per la prevenzione e la riduzione strutturali”. Il Rapporto è frutto di due anni di valutazione e analisi dei più recenti dati scientifici e informazioni della letteratura internazionale, che ci indicano come nel mondo lo spreco sia in aumento. La prevenzione e la riduzione dello spreco di alimenti sono considerate dalle Nazioni Unite e dalle altre istituzioni internazionali tra le principali strade da percorrere per la tutela dell'ambiente e il benessere sociale. Lo spreco alimentare è infatti tra le maggiori cause della crisi ecologica, per l’alterazione dei processi geologici, biologici e fisici, tra cui il ciclo del carbonio, dell’acqua, dell’azoto e del fosforo.

Pubblicato in Ambiente

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery