Un papiro bruciato in laboratorio per leggere quelli di Ercolano
Un gruppo fra Berkeley, il NIST statunitense e due istituti britannici ha carbonizzato un rotolo di papiro moderno scritto con inchiostro al piombo, e lo ha letto ai raggi X senza aprirlo. È una prova su un modello, non su un papiro antico.

Quantità di piombo nell’inchiostro, in microgrammi per centimetro quadrato. In arancio il piombo misurato nelle lettere di due frammenti antichi di Ercolano da uno studio precedente citato dagli autori (84 ± 5 e 16 ± 5). In blu le prove sul papiro modello carbonizzato, con la tomografia a raggi X (righe visibili da 200 a 25, invisibili senza piombo) e con la fluorescenza portatile sui campioni di prova (segnale da 200 a 20, assente nel controllo). Elaborazione di Scienzaonline su dati di Seiler D. et al., PLOS One 2026, doi 10.1371/journal.pone.0353485 (articolo in pubblico dominio, CC0). Grafico originale della redazione.
The heat before and after the wave: the sum standard metrics miss
In 20 US estuaries the water stays warmer than normal for days, sometimes months, before and after a marine heatwave. The press release speaks of heat underestimated by more than 150 per cent «on average». The paper, published in June, gives medians and a wide spread.

Median cumulative intensity, in degree-days above the climatological mean, in the phase before a marine heatwave, during the heatwave and in the phase after it; median duration of each phase in brackets. Medians over 2,587 events recorded at 54 stations in 20 US estuaries between 1995 and 2023; medians of the single phases do not add up. Chart produced by ScienceOnline from data in Nardi R.U. et al., Communications Earth & Environment 2026, doi 10.1038/s43247-026-03739-x. Original newsroom chart.
Il caldo prima e dopo l’ondata: il conto che le misure standard non fanno
In 20 estuari degli Stati Uniti l’acqua resta più calda del normale per giorni, a volte mesi, prima e dopo un’ondata di calore marina. Il comunicato parla di un calore sottostimato «in media» di oltre il 150 per cento. Il paper, uscito a giugno, dà mediane e una dispersione larga.

Intensità cumulata mediana, in gradi-giorno sopra la media climatologica, nella fase che precede un’ondata di calore marina, durante l’ondata e nella fase che la segue; fra parentesi la durata mediana di ciascuna fase. Mediane su 2587 eventi registrati in 54 stazioni di 20 estuari degli Stati Uniti fra il 1995 e il 2023; le mediane delle singole fasi non si sommano. Elaborazione di Scienzaonline su dati di Nardi R.U. et al., Communications Earth & Environment 2026, doi 10.1038/s43247-026-03739-x. Grafico originale della redazione.
Pliny was right: Vesuvius calibrates the argon clock
Eight sanidine crystals collected at Oplontis date the eruption of 79 CE to 1,938 years before measurement, give or take 13. The calendar says 1,946. The gap is eight years, and it helps recalibrate the history of the Earth.

Age of the 79 CE eruption of Vesuvius measured by argon-argon dating on eight sanidine samples (blue, with one standard deviation) and historical age derived from the date of 24 August 79 given by Pliny the Younger (orange), both in years before the 2025 measurement. Chart produced by ScienceOnline from data in Renne P.R. et al., Science Advances 2026, doi 10.1126/sciadv.aeg2624. Original newsroom chart; numerical data are not subject to copyright.
Plinio aveva ragione: il Vesuvio tara l’orologio dell’argon
Otto cristalli di sanidino raccolti a Oplontis datano l’eruzione del 79 d.C. a 1938 anni prima della misura, con un margine di 13. Il calendario dice 1946. Lo scarto è di otto anni, e serve a rifare i conti sulla storia della Terra.

Età dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. misurata con il metodo argon-argon su otto campioni di sanidino (in blu, con una deviazione standard) ed età storica ricavata dalla data del 24 agosto 79 riportata da Plinio il Giovane (in arancio), entrambe in anni prima della misura, eseguita nel 2025. Elaborazione di Scienzaonline su dati di Renne P.R. et al., Science Advances 2026, doi 10.1126/sciadv.aeg2624. Grafico originale della redazione; i dati numerici non sono soggetti a copyright.

