Ultimi Articoli

Il piccolo scavatore che ha cambiato la storia: Il mistero di Alnashetri

Il piccolo scavatore che ha cambiato la storia: Il mistero di Alnashetri

02 Marzo 2026

Immaginate un dinosauro non più grande di un tacchino, agile,...

Idrogeno Verde: la sfida non è solo l'energia, ma l'acqua

Idrogeno Verde: la sfida non è solo l'energia, ma l'acqua

28 Febbraio 2026

Una ricerca svedese rivela un paradosso: produrre carburante pulito per...

Cuore: scoperta la "chiave" per rigenerare i tessuti dopo un infarto

Cuore: scoperta la "chiave" per rigenerare i tessuti dopo un infarto

27 Febbraio 2026

Un team internazionale coordinato dall'Università di Bologna e dall'IRCCS Policlinico...

Rinoceronti in salvo: il bracconaggio in Sudafrica crolla del 16%

Rinoceronti in salvo: il bracconaggio in Sudafrica crolla del 16%

26 Febbraio 2026

La sinergia tra governo e grandi organizzazioni internazionali come il...

Fotoni come Neuroni: la Luce simula la Memoria Umana in un chip quantistico

Fotoni come Neuroni: la Luce simula la Memoria Umana in un chip quantistico

26 Febbraio 2026

Un ponte tra Fisica Quantistica e Intelligenza ArtificialeUn team internazionale...

L'eredità dei Nuragici: nel sangue dei sardi lo scudo genetico che sconfigge la malaria

L'eredità dei Nuragici: nel sangue dei sardi lo scudo genetico che sconfigge la malaria

22 Febbraio 2026

Una millenaria guerra biologica ha lasciato una traccia indelebile nel...

Intelligenza subacquea: i pesci pulitori superano i test cognitivi dei mammiferi

Intelligenza subacquea: i pesci pulitori superano i test cognitivi dei mammiferi

22 Febbraio 2026

Una ricerca dell'Osaka Metropolitan University, pubblicata oggi 20 febbraio 2026,...

Nanoplastiche e fertilità: scoperto il legame che minaccia il sistema ormonale

Nanoplastiche e fertilità: scoperto il legame che minaccia il sistema ormonale

21 Febbraio 2026

Un nuovo studio internazionale, guidato dall'Università Statale di Milano in...

Venerdì, 13 Giugno 2025



L’invecchiamento della popolazione mondiale rappresenta una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo. In risposta, cresce l’interesse verso strategie nutrizionali e integratori naturali in grado di promuovere una longevità sana. Un recente studio guidato dal Professor Indraneel Mittra dell’Advanced Centre for Treatment, Research & Education in Cancer (ACTREC) di Mumbai apre nuove prospettive: la combinazione di resveratrolo e rame, due nutraceutici ampiamente disponibili, potrebbe offrire una soluzione sicura, economica ed efficace per rallentare i processi degenerativi legati all’età.

ROS e cfChPs, un nuovo paradigma
Il resveratrolo, noto antiossidante presente nella buccia di uva e frutti di bosco, e il rame, minerale essenziale ma potenzialmente tossico ad alte dosi, hanno mostrato risultati contrastanti se utilizzati singolarmente. Tuttavia, studi giapponesi hanno dimostrato che la loro combinazione genera specie reattive dell’ossigeno (ROS) in grado di degradare il DNA batterico in vitro.

Il gruppo di Mittra ha portato questa scoperta oltre, dimostrando che i ROS prodotti da R-Cu possono degradare le particelle di cromatina libera (cfChPs), frammenti di DNA e proteine rilasciati dalla morte cellulare. Queste cfChPs, secondo i ricercatori, sono in grado di penetrare nelle cellule sane e danneggiarne il DNA, contribuendo ai processi di invecchiamento e a numerose patologie.
“Il nostro lavoro suggerisce che eliminare le cfChPs con la combinazione di resveratrolo e rame possa rallentare i processi di invecchiamento e ridurre il rischio di malattie correlate all’età,” afferma il Prof. Indraneel Mittra.
Pubblicato in Medicina


La ricerca sugli embrioni generati da cellule staminali (SCBEM, Stem Cell-Based Embryo Models) rappresenta una delle frontiere più promettenti e, al contempo, più controverse della biomedicina contemporanea. Questi modelli, capaci di imitare molte caratteristiche degli embrioni umani reali senza però essere veri e propri embrioni, stanno rivoluzionando lo studio dello sviluppo umano e delle patologie correlate. Tuttavia, sollevano interrogativi etici e normativi ancora irrisolti, che richiedono risposte condivise e innovative. Un recente studio internazionale, finanziato da enti asiatici, ha analizzato lo stato globale della regolamentazione di questi modelli e ha proposto soluzioni per un quadro etico comune e dinamico.

Il valore e la natura degli SCBEM
Gli SCBEM sfruttano la straordinaria plasticità delle cellule staminali pluripotenti, in grado di differenziarsi in molteplici tipi cellulari, per ricreare strutture simili a quelle embrionali. Questo consente di studiare le fasi precoci dello sviluppo umano, di investigare malattie genetiche e di testare nuove terapie, superando molti dei limiti etici e tecnici legati all’uso di embrioni umani veri e propri. Gli SCBEM possono essere ottenuti sia da cellule staminali embrionali sia da cellule somatiche riprogrammate (iPS cells), distinguendosi nettamente dalle cellule germinali (ovuli e spermatozoi).
Pubblicato in Medicina


The COVID-19 pandemic ignited intense research into the origins of the SARS-CoV-2 virus. In this context, a 19-nucleotide sequence patented by Moderna in 2016 garnered significant attention due to its partial match with a critical region of the viral genome: the Furin Cleavage Site (FCS). This article thoroughly explores Moderna's patent US9359392B2 (also US9587003B2), the nature of the sequence in question, the ensuing controversies and theories, and presents an in-depth analysis of the statistical probabilities of such a coincidence. We evaluate the molecular basis and epidemiology of SARS-CoV-2, comparing them with the implications of a potential laboratory origin. We conclude that, while the coincidence is an interesting fact warranting scientific analysis, the genetic, statistical, and epidemiological evidence does not support the hypothesis of an artificial origin or direct involvement of Moderna in the creation of SARS-CoV-2. Nevertheless, the event requires further study and investigation.

Pubblicato in Scienceonline

 

La pandemia di COVID-19 ha scatenato un'intensa ricerca sulle origini del virus SARS-CoV-2. In questo contesto, una sequenza di 19 nucleotidi brevettata da Moderna nel 2016 ha attirato significative attenzioni per la sua parziale corrispondenza con una regione critica del genoma virale, il sito di clivaggio della furina (FCS - Furin Cleavage Site). Questo articolo esplora in dettaglio il brevetto di Moderna US9359392B2 (anche US9587003B2). la natura della sequenza in questione, le contestazioni e le teorie emerse, e presenta un'analisi approfondita delle probabilità statistiche di tale coincidenza. Valutiamo le basi molecolari e l'epidemiologia del SARS-CoV-2, confrontandole con le implicazioni di un'eventuale origine laboratoriale. Concludiamo che, sebbene la coincidenza sia un fatto interessante degno di analisi scientifica, l'evidenza genetica, statistica ed epidemiologica non supporta l'ipotesi di un'origine artificiale o di un coinvolgimento diretto di Moderna nella creazione del SARS-CoV-2. Comunque l'evento richiede ulteriori studi e approfondimenti.

Pubblicato in Medicina

Medicina

Cuore: scoperta la "chiave" per rigenerare i tessuti dopo un infarto

Cuore: scoperta la "chiave" per rigenerare i tessuti dopo un infarto

27 Febbraio 2026

Un team internazionale coordinato dall'Università di Bologna e dall'IRCCS Policlinico...

Paleontologia

Il piccolo scavatore che ha cambiato la storia: Il mistero di Alnashetri

Il piccolo scavatore che ha cambiato la storia: Il mistero di Alnashetri

02 Marzo 2026

Immaginate un dinosauro non più grande di un tacchino, agile, con zampe fatte per...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

Idrogeno Verde: la sfida non è solo l'energia, ma l'acqua

Idrogeno Verde: la sfida non è solo l'energia, ma l'acqua

28 Febbraio 2026

Una ricerca svedese rivela un paradosso: produrre carburante pulito per l'industria...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery