Obesità: scoperto l'interruttore genetico che protegge il metabolismo

Un importante studio condotto dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, guidato da Marina de Bernard e Sara Coletta, ha svelato il ruolo cruciale del recettore CD300e all'interno del tessuto adiposo. Questa proteina agisce come una sorta di scudo naturale: se viene a mancare, il fegato si ammala e la sensibilità all'insulina crolla drasticamente.
La ricerca, intitolata “CD300e modulates metabolic programs in adipose tissue macrophages during obesity” e pubblicata sulla rivista «Cell Death & Disease», ha individuato in CD300e un vero e proprio "interruttore" protettivo. Il suo compito è mantenere il metabolismo in equilibrio, impedendo che l'eccesso di peso si trasformi in patologie ben più gravi, come il diabete di tipo 2 o la steatosi epatica (il cosiddetto "fegato grasso").
SOS Ghiacciai: l'ecosistema nascosto che rischia di estinguersi prima di essere scoperto

Un nuovo studio internazionale coordinato dall’Università Statale di Milano e dal MUSE rivela che i ghiacciai ospitano una ricchissima biodiversità. Ma il riscaldamento globale minaccia di cancellare decine di specie uniche.
I ghiacciai non sono deserti di ghiaccio né semplici riserve d'acqua dolci, ma veri e propri scrigni di biodiversità. Questo ecosistema è popolato da una fauna in gran parte sconosciuta che oggi, a causa del rapido riscaldamento globale, rischia di scomparire prima ancora di essere pienamente studiata e compresa.
A lanciare l'allarme è una ricerca internazionale guidata dall’Università Statale di Milano in collaborazione con il MUSE (Museo delle Scienze di Trento). Pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica PNAS, lo studio offre la prima mappatura globale degli animali che popolano le aree glaciali, evidenziando la loro estrema vulnerabilità di fronte agli effetti del cambiamento climatico.

