Ambiente (681)
Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare
18 Mar 2026 Scritto da Carlo Rossini
Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschivi
Un'importante ricerca internazionale pubblicata sulla rivista Science, che ha visto la partecipazione attiva dell'Italia attraverso il Cnr-Isafom (Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo), ha tracciato il quadro più dettagliato mai realizzato sul futuro delle foreste del nostro continente. Lo studio analizza l'impatto dei cambiamenti climatici fino alla fine del secolo, rivelando una crescita preoccupante dei cosiddetti "disturbi forestali".
Il cuore tecnologico della ricerca è un innovativo framework di simulazione: integrando dati satellitari di oltre trent'anni (1986–2020) con modelli ecologici locali, gli scienziati hanno addestrato un'intelligenza artificiale basata sul deep learning. Questo modello ha elaborato circa 135 milioni di punti di simulazione su 13.000 siti europei, permettendo di prevedere la salute dei boschi con una precisione altissima (risoluzione di un ettaro).
Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta
18 Mar 2026 Scritto da Francesco Defler
In vista della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo, il WWF Italia sottolinea come una corretta gestione degli scarti domestici sia uno degli strumenti più immediati per salvaguardare la biodiversità e ridurre il prelievo di materie prime vergini. Riciclare non significa solo "buttare", ma chiudere il cerchio dell'economia circolare, abbattendo le emissioni di gas serra e proteggendo gli ecosistemi naturali.
Tuttavia, la buona volontà dei cittadini si scontra spesso con dubbi operativi: dove va questo oggetto? La risposta risiede spesso nella distinzione fondamentale tra materiale e imballaggio.
La regola d'oro: è un imballaggio?
In Italia, il sistema di raccolta è strutturato principalmente per gestire gli imballaggi (oggetti nati per proteggere, contenere o trasportare merci). Riconoscere un imballaggio — come il flacone del sapone, la scatola dei cereali o la bottiglia dell'acqua — è il primo passo per non sbagliare.
Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche
14 Mar 2026 Scritto da Giovanni Allegri
In concomitanza con l'apertura della 31ª sessione del Consiglio dell'Autorità Internazionale dei Fondali Marini (ISA) a Kingston, in Giamaica, il WWF lancia un monito globale: l'estrazione mineraria in acque profonde (deep-sea mining) minaccia di distruggere ecosistemi quasi del tutto sconosciuti. L'organizzazione, insieme alla Deep Sea Conservation Coalition, spinge per una moratoria internazionale e promuove la petizione "Difendi gli abissi".

Una ricerca svedese rivela un paradosso: produrre carburante pulito per l'industria potrebbe prosciugare le riserve idriche locali. Senza una pianificazione territoriale, la transizione climatica rischia di innescare nuovi conflitti per l'oro blu.
Il dilemma della sostenibilità
L'idrogeno "verde" è considerato il pilastro per decarbonizzare i trasporti pesanti e l'industria siderurgica. Tuttavia, il processo di elettrolisi — che scinde l'acqua in idrogeno e ossigeno usando energia rinnovabile — richiede enormi quantità di risorsa idrica.
Uno studio della Chalmers University of Technology, pubblicato su Nature Sustainability, avverte: produrre idrogeno vicino alle industrie e alle centrali rinnovabili è economicamente vantaggioso, ma spesso queste zone coincidono con aree dove l'acqua è già scarsa.
Rinoceronti in salvo: il bracconaggio in Sudafrica crolla del 16%
26 Feb 2026 Scritto da Alessia Di Gioacchino
La sinergia tra governo e grandi organizzazioni internazionali come il WWF sta invertendo una tendenza drammatica. Nel 2025, salvate decine di esemplari rispetto all'anno precedente.
Un raggio di speranza per la biodiversità
Il 2025 ha segnato un punto di svolta fondamentale per la sopravvivenza dei rinoceronti in Sudafrica. Secondo gli ultimi dati rilasciati dal Ministero dell’Ambiente, l’azione congiunta contro il traffico illegale ha portato a una riduzione del 16% degli abbattimenti rispetto al 2024.
Risveglio precoce nelle Alpi: il legno delle conifere guadagna 14 giorni in due secoli
19 Feb 2026 Scritto da Emma Bariosco
Uno studio dell'Università di Padova svela i tempi della crescita arborea attraverso l'analisi delle "cicatrici da freddo".
Il cambiamento climatico sta riscrivendo l'agenda biologica della natura montana, ma non tutti i processi seguono lo stesso ritmo. Una ricerca innovativa focalizzata sulle conifere alpine rivela che, negli ultimi 200 anni, la produzione di nuovo legno è iniziata in anticipo, seppur con una velocità diversa rispetto alla comparsa di fiori e foglie.
La memoria del legno: gli "anelli da gelo"
Lo studio, intitolato Phenological Shifts in Wood Formation Tracked by Frost Rings Across Two Centuries e pubblicato su «Global Change Biology», è il risultato di una collaborazione tra il Dipartimento TeSAF dell’Università di Padova e l’ISAC-CNR di Bologna, sotto la guida del professor Marco Carrer.
Poiché non è possibile osservare la crescita quotidiana degli alberi a ritroso nei secoli, gli esperti hanno utilizzato una tecnica investigativa:
Cosa sono: Gli "anelli da gelo" sono micro-lesioni permanenti nel legno.
Ghiacciai tossici: anche le vette del Monte Rosa contaminate dai PFAS
04 Feb 2026 Scritto da Francesco Rossini
Un recente monitoraggio condotto da Greenpeace Italia ha portato alla luce una realtà preoccupante: le sostanze chimiche PFAS hanno raggiunto anche le vette del Monte Rosa. Le analisi, effettuate sul versante valdostano, rivelano che le acque di fusione del ghiacciaio del Lys presentano livelli di inquinamento analoghi a quelli riscontrati in altre catene montuose globali.
Zone umide in pericolo: l’Italia rischia di perdere il 40% dei suoi paradisi d’acqua
02 Feb 2026 Scritto da Alessia Di Gioacchino
In occasione del World Wetlands Day, il WWF lancia l’allarme: tra inquinamento e cemento, i nostri ecosistemi più preziosi sono al collasso.
Paludi, lagune, torbiere e fiumi: non sono solo paesaggi suggestivi, ma i "polmoni blu" della nostra economia e del clima. Eppure, il 2 febbraio, la Giornata Mondiale delle Zone Umide si apre sotto il segno dell'urgenza. Il WWF Italia, nel celebrare i suoi 60 anni e il mezzo secolo dalla ratifica della Convenzione di Ramsar, denuncia una situazione critica: il 75% di queste aree è già scomparso dalla nostra storia recente e quasi la metà di quelle rimaste versa in condizioni preoccupanti.
Mandarini e Sostenibilità: il "prezzo" biologico della riduzione dei pesticidi
31 Gen 2026 Scritto da Francesco Defler
Un nuovo studio condotto dai ricercatori del RIKEN Center for Sustainable Resource Science (CSRS) in Giappone ha gettato luce sugli effetti reali di fertilizzanti e pesticidi nelle coltivazioni di mandarini. Attraverso analisi statistiche avanzate, il team guidato da Yasunori Ichihashi ha svelato un complesso compromesso: meno chimica favorisce la vita nel sottosuolo, ma espone i frutti a maggiori rischi superficiali.
La sfida dei dati dal "mondo reale"
A differenza delle ricerche condotte in laboratorio, questo studio ha analizzato frutteti commerciali in 12 prefetture giapponesi. Per isolare gli effetti delle pratiche agricole dalle variabili ambientali (come clima, età degli alberi e tipo di suolo), i ricercatori hanno utilizzato tecniche statistiche tipiche dell'economia, come la pesatura di probabilità inversa.
Meno carne, più Futuro: al via la settimana "Meat Free" del WWF
26 Gen 2026 Scritto da Alessia Di Gioacchino
Il volto del nostro Pianeta è cambiato: oggi la fauna selvatica rappresenta appena il 4% della biomassa dei mammiferi terrestri, mentre il restante 96% è diviso tra esseri umani (36%) e animali da allevamento (60%). Parte da questo dato sbalorditivo la nuova edizione della Meat Free Week, l'iniziativa del WWF che, dal 26 al 30 gennaio, si inserisce nel mese del Veganuary per promuovere una riflessione profonda sulle nostre abitudini alimentari.
Attraverso la campagna Our Future, il WWF utilizzerà i propri canali social per illustrare 6 ragioni fondamentali per cui ridurre il consumo di proteine animali sia una scelta necessaria per la salute globale, il clima e la salvaguardia della biodiversità.

