SARDEGNA, CITIZEN SCIENCE CON IL WWF

Al via una spedizione di ricerca nel Sud della Sardegna dedicata a cetacei, squali e tartarughe marine.
OBIETTIVO È AGGIORNARE RICERCHE SULLA MEGAFAUNA MARINA NEL SUD DELLA SARDEGNA
A BORDO DELLA GOLETTA CON WWF TRAVEL E SAILSQUARE CI SARANNO BIOLOGI ED ETOLOGI
Ricercare e monitorare la megafauna – cetacei, tartarughe e squali – nella zona sud della Sardegna, con strumentazione e attrezzatura specifica (droni, idrofoni, macchine fotografiche e videocamere) per analizzare la distribuzione e il comportamento di queste specie e raccogliere dati acustici fondamentali per valutare la presenza dei cetacei e gli impatti dell’inquinamento acustico. Questo l’obiettivo della spedizione che tra la fine di settembre e ottobre vedrà protagonisti il WWF e altri enti di fama internazionale: a bordo di una goletta di 18 metri un team di biologi ed etologi, affiancati dai viaggiatori, aggiorneranno alcuni studi effettuati nell’area risalenti a oltre 40 anni fa .
Malattie neurodegenerative, nanoparticelle d’oro rallentano l’avanzare dell’atassia di Friedreich

Lo studio, coordinato dell’Università Statale di Milano e dal Policlinico di Milano, assieme all’Università di Torino, all’Università di Milano-Bicocca e alla University of Miami Miller School of Medicine, ha scoperto che le nanoparticelle d’oro riducono il danno ossidativo e migliorano la funzionalità mitocondriale nei pazienti affetti dall’atassia di Friedreich. La ricerca è stata pubblicata su Science Translational Medicine.
Nanoparticelle composte da clusters di atomi d’oro migliorano la funzionalità mitocondriale e riducono il danno ossidativo nei pazienti affetti dall’atassia di Friedreich, una malattia neurodegenerativa causata da un'anomalia del gene che codifica per una proteina e che colpisce principalmente il sistema nervoso centrale e periferico: lo studio è stato pubblicato di recente su Science Translational Medicine.
La ricerca è iniziata nel 2019 da Chiara Villa, ricercatrice dell’Università Statale di Milano, afferente al Laboratorio di cellule staminali del “Centro Dino Ferrari” Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico, diretto da Yvan Torrente, docente di Neurologia della Statale, con l’obiettivo di indagare il ruolo di nanoparticelle di atomi d’oro nel trattamento dell’Atassia di Friedreich (FRDA). Questo studio nasce da una collaborazione tra i gruppi di ricerca dell’Università di Milano- Bicocca (diretto da Angelo Monguzzi), dell’Università di Torino (diretto da Giorgio Merlo) e dell’Università di Miami diretto da Carlos Moraes.
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