Il business della sabbia: il tesoro invisibile che sta modellando il nostro futuro

Comprata, venduta e consumata ogni secondo, la sabbia è diventata una risorsa strategica centrale per il nostro modo di vivere e costruire. Dopo l’acqua, è il materiale più richiesto al mondo, strettamente legato a economie, infrastrutture e sviluppo urbano, ma spesso sottovalutata nelle sue implicazioni sociali e ambientali.
L’oro del 21° secolo tra cemento, vetro e microchip
Nel settore dell’edilizia la sabbia è indispensabile per la produzione di cemento e calcestruzzo, costituisce la base solida degli asfalti e, in forme più elaborate, entra nei processi di lavorazione del vetro e della tecnologia digitale: i microchip. Secondo analisi di mercato, ogni anno nel mondo vengono consumate oltre 50 miliardi di tonnellate di sabbia e ghiaia, e si prevede che la domanda globale di sabbia silicea raggiungerà circa 478 milioni di tonnellate entro il 2030, con l’Asia-Pacifico in testa per crescita e consumo.
Scoperta acqua pesante in un disco protoplanetario: una svolta per comprendere l’origine dell’acqua nel Sistema solare

Un team internazionale di ricercatori, guidato dall’Università Statale di Milano, ha identificato per la prima volta acqua doppiamente deuterata (D2O, comunemente chiamata “acqua pesante”) all'interno di un disco protoplanetario, la culla di formazione dei pianeti. Il gruppo di studio ha accertato che quest'acqua è più antica della sua stella ospite, V883Ori (situata nella costellazione di Orione). Questa scoperta cruciale suggerisce che anche l’acqua presente sulla Terra e sui corpi celesti del nostro Sistema Solare possa avere origini risalenti a un'epoca precedente al Sole stesso. La ricerca è stata pubblicata su Nature Astronomy.
The dark side of space farming: when food becomes a silent threat

The dream of colonizing space or other planets clashes with one of the most fundamental challenges: ensuring human survival. Long-term space missions, whether establishing a lunar base or traveling to Mars, are inherently dependent on the ability to produce food locally. However, a groundbreaking study by Majid Mokhtari and colleagues, published on August 4, 2025, casts an unsettling light on this aspect. The article, titled "Space-driven ROS in cells: a hidden danger to astronaut health and food safety," reveals that growing plants in a space environment, while seemingly a step forward, may harbor an unforeseen and dangerous risk: the excessive production of Reactive Oxygen Species (ROS).
Il lato oscuro della coltivazione spaziale: quando il cibo diventa una minaccia silenziosa

Il sogno di colonizzare nello spazio o su altri pianeti si scontra con una delle sfide fondamentali: garantire la sopravvivenza umana. Le missioni spaziali a lungo termine, che si tratti di creare una base sulla Luna o del viaggio verso Marte, dipendono intrinsecamente dalla capacità di produrre cibo in loco. Tuttavia, uno studio rivoluzionario di Majid Mokhtari e collaboratori, pubblicato il 4 agosto 2025, getta una luce inquietante su questo aspetto. L'articolo, intitolato "Space-driven ROS in cells: a hidden danger to astronaut health and food safety", rivela che la coltivazione di piante in ambienti spaziali, sebbene apparentemente determini un passo avanti, potrebbe celare un rischio imprevisto e pericoloso: l'eccessiva produzione di Specie Reattive dell'Ossigeno (Reactive Oxygen Species - ROS).
Nei Panni di Lei: L'Avatar Femminile che Insegna agli Uomini l'Impatto delle Molestie Verbali

Indossando i panni di un avatar femminile in realtà virtuale, un gruppo di giovani uomini ha provato in prima persona l’esperienza del catcalling. Rabbia e disgusto sono state le reazioni emotive dominanti. La tecnica si rivela promettente per accrescere l'empatia e la sensibilità emotiva in ambiti educativi e clinici.
“Ehi, dove vai tutta sola? Perché non mi fai un bel sorriso?” Purtroppo, molte donne e ragazze conoscono intimamente il peso emotivo e mentale del subire molestie verbali. Ma cosa accadrebbe se fossero gli uomini a trovarsi nella posizione delle vittime?
L'Illusione del giudizio negli LLM: Sapienza, l'ai confonde segnali con ragionamento

Studio della Sapienza di Roma rivela i rischi della delega cognitiva all'Intelligenza Artificiale
Un nuovo studio condotto dal Dipartimento di Informatica della Sapienza Università di Roma, e pubblicato sulla prestigiosa rivista PNAS, lancia un allarme sui rischi derivanti dalla crescente fiducia nelle capacità di valutazione dei Large Language Models (LLM), come ChatGPT.
La ricerca, coordinata da Walter Quattrociocchi, evidenzia come la tendenza a usare gli LLM non solo per cercare informazioni, ma anche per valutare e decidere, stia portando—soprattutto tra i giovani—a una delega del processo cognitivo e della struttura stessa del giudizio.
Nuove Strategie per Rigenerare e Potenziare i Neuroni Cerebrali

I meccanismi del cervello per riparare i danni causati da traumi o malattie degenerative sono ancora in gran parte sconosciuti. Ora, uno studio rivoluzionario condotto dall'Università di Barcellona (UB) ha descritto una nuova strategia che potrebbe potenziare notevolmente la rigenerazione neuronale e la neuroplasticità in seguito a un danno cerebrale.
I risultati, pubblicati sull'International Journal of Molecular Sciences, suggeriscono che combinare la terapia a base di cellule staminali con il Fattore Neurotrofico Derivato dal Cervello (BDNF) potrebbe aprire nuove vie per il trattamento delle malattie neurodegenerative e delle lesioni cerebrali.
"Elvira Notari. Beyond the Silence": An Act of Justice for a Forgotten Pioneer

There are stories that history itself has forgotten. And then there are documentaries that, with the power of research and passion, manage to break through the wall of time to bring them back to light. This is the case with "Elvira Notari. Beyond the Silence," a work that doesn't just narrate the life of an extraordinary woman but celebrates the collective effort that made this rediscovery possible. It’s not just a film, but a true act of justice for the first woman director in Italy.
"Elvira Notari. Oltre il silenzio": un atto di giustizia per una pioniera dimenticata

Ci sono storie che la storia stessa ha dimenticato. E poi ci sono documentari che, con la forza della ricerca e della passione, riescono a scardinare il muro del tempo per riportarle alla luce. È questo il caso di "Elvira Notari. Oltre il silenzio", un'opera che non si limita a narrare la vita di una donna straordinaria, ma celebra il lavoro collettivo che ha reso possibile questa riscoperta. Non si tratta solo di un film, ma di un vero e proprio atto di giustizia per la prima donna regista in Italia.
Il regista Valerio Ciriaci ci guida in un viaggio affascinante, ricostruendo l'audacia di una figura che ha anticipato decenni di storia del cinema. Elvira Notari non è stata solo una regista, ma una vera e propria pioniera del "cinema del vero", girando le sue storie per le strade di Napoli. Il suo stile, crudo e diretto, era rivoluzionario per l'epoca: usava attori non professionisti, cogliendo la vita così com'era, con i suoi drammi, le sue passioni e la sua miseria. Un cinema che non temeva di affrontare la cruda realtà fatta di violenza, di femminicidi e di schiacciante potere maschile, ma che allo stesso tempo raccontava la voglia di vivere e di libertà mai concessa a una donna della sua epoca. Questo modo di fare cinema l'ha messa in rotta di collisione con il regime fascista, che preferiva un'immagine idealizzata dell'Italia. I suoi film, che osavano mostrare la realtà senza filtri, furono censurati e poi dimenticati.
Svelato come la fibrosi cardiaca favorisce le aritmie: un innovativo studio del CNR-Ifc svela il meccanismo

Un'importante ricerca internazionale, coordinata dall'Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifc) di Firenze, ha compiuto un significativo passo avanti nella comprensione del legame tra l'insorgenza di aritmie cardiache e la fibrosi, il processo di sostituzione delle cellule muscolari del cuore con tessuto connettivo.
Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Cardiovascular Research, ha sviluppato e utilizzato un innovativo approccio di imaging e modellazione computazionale che ha permesso di svelare per la prima volta come il rimodellamento fibrotico alteri la propagazione degli impulsi elettrici, creando così il substrato ideale per le aritmie.
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