Quando i guardiani del cervello si stressano: scoperto un nuovo meccanismo nella neurodegenerazione

Un importante studio internazionale ha fatto luce su un processo inedito che potrebbe favorire la progressione delle malattie neurodegenerative. La ricerca, frutto della collaborazione tra l'Institut Imagine di Parigi e l'Università degli Studi di Milano, rivela che il problema nasce quando i mitocondri delle cellule della microglia non riescono più a gestire correttamente alcune proteine. Questo intoppo manda le cellule in uno stato di stress cronico che ne altera il metabolismo e interrompe il fondamentale dialogo con i neuroni e le altre cellule cerebrali, alimentando infiammazione e senescenza cellulare. Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Neuroscience.
L'arma segreta dei predatori: come un singolo dente ha guidato l'evoluzione dei mammiferi carnivori

Un recente studio internazionale pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, che ha visto la partecipazione dell'Università Sapienza di Roma, ha svelato il mistero dietro lo straordinario successo adattativo dei mammiferi carnivori. La chiave di volta della loro evoluzione risiede in una specifica modificazione anatomica: il dente carnassiale.
Il protagonista dell'evoluzione: il dente carnassiale
Che si tratti di un maestoso leone, di un grande orso o di una piccola lontra, tutti i mammiferi appartenenti all'ordine Carnivora, che conta circa 300 specie attuali, condividono un elemento distintivo. Questo elemento è il carnassiale, ovvero il primo molare della mandibola. Si tratta di un dente specializzato nel tagliare la carne e triturare il cibo, che ha permesso a questi animali di colonizzare gli habitat più disparati e adottare le diete più diverse. Il team internazionale di ricerca, coordinato dalla University of California Berkeley, ha visto tra i suoi coautori Davide Tamagnini, ricercatore del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie "Charles Darwin" della Sapienza.

