Ultimi Articoli

Oltre lo Schermo: l’Università di Padova lancia la bussola per la crescita digitale

Oltre lo Schermo: l’Università di Padova lancia la bussola per la crescita digitale

19 Marzo 2026

In un’epoca in cui tablet e smartphone sono diventati compagni...

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

18 Marzo 2026

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale...

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

18 Marzo 2026

In vista della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo,...

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

14 Marzo 2026

In concomitanza con l'apertura della 31ª sessione del Consiglio dell'Autorità...

Il segreto dei fiori: scoperto il "regista" molecolare che crea la vita nel seme

Il segreto dei fiori: scoperto il "regista" molecolare che crea la vita nel seme

13 Marzo 2026

Uno studio internazionale guidato dall'Università Statale di Milano e dalla...

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

13 Marzo 2026

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla...

Martedì, 02 Settembre 2025


Un team di ricercatori, inclusi diversi ex studenti dell'Università di Padova, ha sviluppato un nuovo modello di intelligenza artificiale che, analizzando i dati raccolti da sensori indossabili, è in grado di individuare i primi segnali di rischio di diabete prima che i test standard, come l'HbA1c, mostrino anomalie.

Lo studio, pubblicato su "Nature Medicine", rivela che due persone con lo stesso valore di HbA1c possono avere un rischio di diabete molto diverso. A differenza del test tradizionale, che misura la media di glucosio nel sangue, questo modello analizza i picchi glicemici giornalieri per comprendere come il corpo gestisce lo zucchero.

Pubblicato in Medicina

The name Bruce Willis, an icon of action cinema and a symbol of charisma, has in recent years become a crucial vehicle for public awareness of a lesser-known neurodegenerative disease: frontotemporal dementia (FTD). His story, managed with admirable transparency by his family, offers a unique opportunity to understand the progression of this condition.

Bruce Willis built a legendary career, turning his "everyman" charisma into a distinctive trait. After television success with the series "Moonlighting," his rise to global stardom came with the role of John McClane in "Die Hard" (1988), a character who redefined the action genre. Films like "Pulp Fiction" and "The Sixth Sense" later showcased his versatility, solidifying his status as an actor of rare depth. It was precisely this well-known strength and sharpness that made the first signs of decline particularly noticeable.

The first symptoms emerged subtly and insidiously on set. Colleagues and crew members noticed Willis's increasing difficulty memorizing lines and following the director's instructions. In March 2022, his family announced his retirement from acting due to a diagnosis of aphasia, a language disorder. Almost a year later, in February 2023, the family clarified that the aphasia was in fact a symptom of frontotemporal dementia (FTD).

Pubblicato in Scienceonline

Il nome di Bruce Willis, icona del cinema d'azione e simbolo di carisma, è diventato negli ultimi anni un veicolo cruciale per la sensibilizzazione pubblica su una malattia neurodegenerativa meno nota: la demenza frontotemporale (FTD). La sua storia, gestita con ammirevole trasparenza dalla famiglia, offre un'opportunità unica per comprendere la progressione di questa patologia.

Bruce Willis ha costruito una carriera leggendaria, trasformando il suo carisma da "uomo comune" in un tratto distintivo. Dopo il successo televisivo con la serie "Moonlighting", la sua ascesa a star globale è avvenuta grazie al ruolo di John McClane in "Die Hard" (1988), un personaggio che ha ridefinito il genere d'azione. Film come "Pulp Fiction" e "Il sesto senso" hanno poi mostrato la sua versatilità, consolidando il suo status di attore di rara profondità. Proprio questa sua nota forza e incisività hanno reso particolarmente evidenti i primi segnali di declino.

I primi sintomi sono emersi in modo sottile e insidioso sul set. Colleghi e membri della troupe hanno notato la crescente difficoltà di Willis nel memorizzare le battute e nel seguire le indicazioni del regista. Nel marzo 2022, la famiglia ha annunciato il suo ritiro dalle scene a causa di una diagnosi di afasia, un disturbo del linguaggio. Quasi un anno dopo, a febbraio 2023, la famiglia ha chiarito che l'afasia era in realtà un sintomo della demenza frontotemporale (FTD).

Pubblicato in Medicina




At the heart of every health emergency is a battle. Not just against a pathogen, but also against misinformation. The COVID-19 pandemic brought to light a deep rift between the scientific community and public perception. On one extreme, you have health agencies and governments trying to disseminate information based on rapidly evolving data. On the other, a growing wave of skepticism fueled by false myths and a profound distrust in institutions.
To understand this dynamic, it is helpful to look at the figures of John Ioannidis and Susan Monarez. Their roles, while different, are essential for comprehending the complex interplay between science, data, and communication in times of crisis.

Pubblicato in Scienceonline



Nel cuore di ogni emergenza sanitaria c'è una lotta. Non solo contro un agente patogeno, ma anche contro la disinformazione. La pandemia di COVID-19 ha messo in luce una profonda frattura tra la comunità scientifica e la percezione pubblica. A un estremo ci sono le agenzie sanitarie e i governi, che cercano di diffondere informazioni basate su dati in rapida evoluzione. Dall'altro, una crescente ondata di scetticismo alimentata da falsi miti e da una profonda sfiducia nelle istituzioni.

Per capire questa dinamica, è utile guardare alle figure di John Ioannidis e Susan Monarez. I loro ruoli, sebbene diversi, sono essenziali per comprendere la complessa interazione tra scienza, dati e comunicazione in tempo di crisi.

Pubblicato in Medicina

Medicina

Paleontologia

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

13 Marzo 2026

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla rivista PNAS, ha gettato...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

18 Marzo 2026

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale pubblicata...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery