L'impronta digitale degli astrociti: una nuova frontiera per la diagnosi precoce delle malattie cerebrali

Un innovativo sistema di imaging proteico permette di distinguere le cellule cerebrali sane da quelle malate, aprendo la strada a una medicina predittiva per patologie come l'Alzheimer e il glioma.
Una scoperta italo-statunitense
Un team internazionale guidato dal Cnr-Isof (Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività di Bologna) e dalla Boston University ha identificato una vera e propria "firma proteica" degli astrociti. Queste cellule, caratterizzate dalla tipica forma a stella, sono i custodi della salute del nostro cervello: regolano l'equilibrio di acqua, ioni e biomolecole essenziali per il corretto funzionamento dei neuroni.
La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista Advanced Science, è il frutto della collaborazione tra il gruppo della Prof.ssa Michelle Y. Sander (USA) e quello della Dott.ssa Valentina Benfenati (Italia).
Medicina
L'inganno dei grassi: come il tumore usa i lipidi per "spegnere" il sistema immunitario
Una scoperta coordinata dall'Università di Torino rivela che il palmitato,...
Alzheimer: la stimolazione elettrica...
Una ricerca pionieristica rivela come la tDCS (stimolazione...
Paleontologia
Alpi preistoriche: lo stambecco cacciato 13.000 anni fa era un lignaggio genetico oggi scomparso
La ricerca, pubblicata su Scientific Reports, è frutto della collaborazione tra Università di Bologna,...
Geografia e Storia
Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi
Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...
Astronomia e Spazio
L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble
Un team internazionale guidato dall'Università di Bologna ha misurato le stelle...
Scienze Naturali e Ambiente
"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema
Con la campagna Our Future, l'associazione ambientalista presenta la petizione "Basta...







